TSM003 – Teologia e celebrazione dei sacramenti

 

Contenuti Attraverso la lettura dei praenotanda dei libri liturgici, il seminario introduce allo studio della natura teologica dei sacramenti, per comprendere la forma celebrativa e le proposte rituali.
Obiettivi formativi
  • comprensione del rapporto lex orandilex credendi
  • conoscenza della teologia dei sacramenti, con particolare riferimento alla prassi celebrativa che ne scaturisce
  • comprensione dei segni sacramentali nel contesto biblico e teologico
Metodo d’insegnamento Lezioni frontali iniziali con uso di slides, per introdurre gli studenti; accompagnamento nello studio di alcuni contributi selezionati dalla bibliografia; guida alla esposizione di un tema in aula.
Modalità di valutazione Sintesi scritta (2000 caratteri) per ogni seduta del seminario, attraverso cui prepararsi al dibattito; esposizione di temi in aula e confronto tra i partecipanti.
Bibliografia P. Sorci, Paschale Mysterium. Studi di liturgia, Città nuova, Roma 2014. S. Maggiani, La prassi ecclesiale dei sacramenti, Corso di Teologia sacramentaria. 1. Metodi e prospettive, A. Grillo, M. Perroni, P-R. Tragan edd., Queriniana, Brescia 2000, 45-62. L. M. Chauvet, I sacramenti. Aspetti teologici e pastorali, Ancora, Milano 1997 (ed. Francese Les sacraments. Parole de Dieu au risque du corps, Les Editions Ouvrières, Paris 1993).

La bibliografia per i singoli temi sarà indicata.

Programma

1 sett.

2 sett.

Introduzione al seminario: rapporto tra teologia liturgica – teologia sacramentaria e prassi celebrativa; struttura del libro liturgico; le costituzioni apostoliche negli Ordines; struttura dei prenotanda, senso e significato.

Quindi il professore introduce il metodo del seminario e assegna il primo gruppo di temi. La lettura dei testi non deve intimorire lo studente, perché il professore indicherà in aula di volta in volta le pagine centrali dello studio da esaminare con attenzione, leggendo con metodo veloce le altre, che sono funzionali allo sviluppo del tema principale!

3 sett. PRIMA PARTE. Introduzione teologico-liturgica:

Ogni studente legge Nella liturgia la perfetta riconciliazione e la pienezza del culto; introduzione al volume di P. Sorci, Paschale Mysterium. Studi di liturgia, Città nuova Roma 2014, 17-48 e scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Il professore introduce il tema e lo spiega.

4 sett. PRIMA PARTE. Introduzione teologico-liturgica:

Ogni studente legge: L. M. Chauvet, I sacramenti. Aspetti teologici e pastorali, Ancora, Milano 1997 (ed. Francese Les sacraments. Parole de Dieu au risque du corps, Les Editions Ouvrières, Paris 1993) pp. 107-140: il simbolo; quindi scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

5 sett. PRIMA PARTE. Introduzione teologico-liturgica:

Ogni studente legge P. Sorci, Paschale Mysterium. Studi di liturgia, Città nuova Roma 2014, 142-159: la celebrazione dei sacramenti oggi. Problematiche teologiche e pastorali; quindi scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

6 sett. PRIMA PARTE. Introduzione teologico-liturgica:

Ogni studente legge L. M. Chauvet, I sacramenti. Aspetti teologici e pastorali, Ancora, Milano 1997 (ed. Francese Les sacraments. Parole de Dieu au risque du corps, Les Editions Ouvrières, Paris 1993) pp. 141-162: Il linguaggio del rito; quindi scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

5 sett. SECONDA PARTE. Studio dei sacramentari.

Iniziazione cristiana (con particolare attenzione al battesimo dei bambini)

Per ciascun tema della seconda parte sarà indicata la bibliografia da leggere, gli studenti esamineranno il libro liturgico e i praenotanda e prepareranno una sintesi scritta di 2000 caratteri su un testo indicato, per prepararsi al dibattito. Uno studente sarà incaricato di guidare e moderare ogni incontro. Il professore introduce il dibattito.

Ogni studente legge P. A. Muroni, Iniziazione cristiana, Cittadella Editrice, Assisi 2020, 107–171 e propone una sintesi scritta di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

Si possono leggere anche:

  1. Nocent (C. Cibien), Battesimo, in Liturgia, 183-201.

Su tutta l’iniziazione cristiana sarebbe molto utile: A. Nocent, L’iniziazione cristiana, in A. Nocent, Ecclesia semper reformanda, Qiqajon, Bose 1993, 69-131.

6 sett. SECONDA PARTE. Studio dei sacramentari.

Rito della Messa I. I riti di introduzione.

Ogni studente legge C. Valenziano, L’anello della sposa. Mistagogia eucaristica, Edizioni Liturgiche, Roma 2005, 51-117 e propone una sintesi scritta di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

7 sett. SECONDA PARTE. Studio dei sacramentari.

Rito della Messa II. I riti di offertorio.

Il gruppo si divide in tre sotto-gruppi.

Un sotto-gruppo legge e propone una sintesi scritta di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito: C. Valenziano, L’anello della sposa. Mistagogia eucaristica, Edizioni Liturgiche, Roma 2005, 119-137.

Un sotto-gruppo legge e propone una sintesi scritta di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito: C. Valenziano, L’anello della sposa. Mistagogia eucaristica, Edizioni Liturgiche, Roma 2005, 137-153.

Un sotto-gruppo legge e propone una sintesi scritta di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito: C. Valenziano, L’anello della sposa. Mistagogia eucaristica, Edizioni Liturgiche, Roma 2005, 185-198.

Ogni studente propone una sintesi scritta di 2000 caratteri sulle pagine assegnate, per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

8 sett. SECONDA PARTE. Studio dei sacramentari.

Rito della Messa III. I riti di comunione.

Ogni studente legge C. Valenziano, L’anello della sposa. Mistagogia eucaristica, Edizioni Liturgiche, Roma 2005, 199-257 e scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

9 sett. SECONDA PARTE. Studio dei sacramentari.

Rito della penitenza

Ogni studente legge P. Sorci, I nuovi riti della penitenza e della riconciliazione come processo terapeutico, in Dimensione terapeutica del sacramento della penitenza-riconciliazione, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2009, 205-226 e scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

Si può leggere anche: P. Visentin, Penitenza, in Liturgia, 1471-1492.

Oppure A. Nocent, Il sacramento della riconciliazione, in A. Nocent, Ecclesia semper reformanda, Qiqajon, Bose 1993, 132-142.

R. Frattallone, Pastorale del sacramento della penitenza, in particolare il capitolo 3: La struttura del sacramento anima di una efficace azione pastorale, 55-70.

10 sett. SECONDA PARTE. Studio dei sacramentari.

Rito dell’unzione degli infermi.

Ogni studente legge A. M. Triacca, Unzione degli infermi: contributo a una rilettura dei documenti conciliari e post conciliari, in Salesianum 36 (1974) 69-96 e scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Uno studente è incaricato di guidare e moderare l’incontro. Il professore introduce il dibattito.

Si può leggere anche: G. Colombo (C. Cibien), Unzione degli infermi, in Liturgia, 2038-2052.

Oppure Celebrare il sacramento dell’unzione degli infermi. Atti della XXXI settimana di studio dell’Associazione professori di liturgia, Valdragone (San Marino), 24-29 agosto 2003, A. Grillo, E. Sapori edd., Edizioni liturgiche, Roma 2005.

11 sett. Sintesi.

Ogni studente legge S. Maggiani, La prassi ecclesiale dei sacramenti, in Corso di Teologia sacramentaria. 1. Metodi e prospettive, A. Grillo, M. Perroni, P. R. Tragan, Queriniana, Brescia 2000, 45-62, quindi scrive una sintesi di 2000 caratteri per prepararsi al dibattito. Il professore modera e guida l’incontro e sintetizza i dati emersi nel seminario.

12 sett. Conclusioni. Il professore conclude il seminario tracciando alcune linee di sintesi e aprendo alcune prospettive di pastorale liturgica che scaturiscono dal percorso teologico e liturgico.